L'Università del Magentino, promossa dal Comune di Magenta, è una Associazione di promozione sociale con sede in Magenta, Via IV Giugno, 80.
L'Associazione ha le seguenti finalità (dallo Statuto):
- Operare un confronto ed una sintesi tra le culture delle precedenti generazioni e quella attuale, al fine di realizzare una "Accademia di Umanità" che evidenzi "L'Essere oltre che il Sapere";
- Contribuire alla promozione culturale e sociale degli associati mediante l'attivazione di incontri, corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attività affini;
- Promuovere, attuare e sostenere studi, ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente degli Associati.
La sera del 18 gennaio in Casa Giacobbe un folto pubblico ha salutato la nascita ufficiale dell'Università del Magentino.
Nata per impulso dell'Assessore Giovanni Lami, con i buoni auspici, ma con totale indipendenza dall'Amministrazione Comunale, l'Università del Magentino è finalmente una realtà operativa.
Certo, in questa fase iniziale, con una limitata gamma di proposte, che certo cresceranno via via nel tempo anche per impulso degli iscritti e dei partecipanti ai corsi.
Corsi che la presidente pro tempore dott.ssa Virginia Bonasegale ha tenuto a precisare subito avranno duplice veste: formativa ed informativa.
Lo scopo è quello di alimentare la curiosità, suscitare interesse e, ha aggiunto il dott. Rescaldina (direttore dei corsi) 'fare gruppo' stare insieme, per attivare quell'interscambio di saperi e conoscenze che è il sale della nostra convivenza, l'unico modo di fare cultura.
Ai numerosi partecipanti della serata, l'arch. Pietro Pierrettori ha portato il saluto della Pro Loco Magenta (che in questa fase iniziale supporterà l'Università del Magentino con una indispensabile segreteria operativa) sottolineando come azioni di questo tipo siano nel DNA di ogni pro loco che ha negli scopi statutari il favorire la crescita culturale della città.
Nata sotto ogni buon auspicio, tra breve entrerà nella fase operativa e si potrà appurare se saprà intercettare il bisogno di sapere, appagare -ma forse meglio- suscitare ed accrescere le curiosità che è il motore della conoscenza.